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Smart working e scuole chiuse

​Giugno è arrivato e, insieme al profumo di sole, porta con sé la sfida acrobatica più temuta da ogni genitore moderno: la chiusura ufficiale delle scuole. Se lavorate in smart working e, guardando il calendario, avete avvertito una leggera morsa allo stomaco immaginando le vostre giornate da qui a settembre, respirate profondamente. Non siete soli.

​Lavorare da casa con i bambini piccoli che girano per le stanze non è vero "lavoro agile", è uno sport estremo. Tra una call su Zoom di importanza vitale e la richiesta improvvisa di una merenda o di un gioco, il rischio di scivolare nel burnout estivo è dietro l'angolo. Ma sopravvivere mantenendo intatta la produttività (e la salute mentale) è possibile.

​Ecco come trasformare la vostra casa in un ufficio "family-friendly" senza morire di sensi di colpa.

​1. La finta flessibilità e l'illusione dell'animatore h24

​L'errore più comune quando si fa smart working con i figli a casa è pensare di poter fare tutto contemporaneamente: rispondere alle e-mail mentre si gioca ai Lego, o scrivere un report prestando attenzione ai racconti del bambino. Il risultato? Ci si sente frammentati, frustrati e in colpa con l'ufficio e con la famiglia.

​La prima regola d'oro è sdoganare l'autonomia (e la noia). Quando sentite la frase “Mamma, papà, mi annoio e non so che fare!”, non scattate in piedi per trovare un intrattenimento immediato.

​La noia a giugno è un carburante educativo pazzesco: costringe il cervello del bambino e della bambina a uscire dalla modalità passiva per attivare la creatività. Accogliete la loro noia con un bacio, ma lasciate che trovino da soli la strada per uscirne. Costruzioni, travasi o mondi immaginari nascono proprio quando i genitori sono "occupati".

​2. Micro-pianificazione visiva: l'alleata dei blocchi di tempo

​I bambini non hanno la percezione del tempo degli adulti, ma hanno un profondo bisogno di prevedibilità per stare calmi. Se sanno esattamente quando sarete liberi, disturberanno di meno.

​Il tabellone dell'orologio (anche per i più piccoli): Disegnate insieme un tabellone visivo della giornata. Potete usare i colori: la fascia oraria rossa è quella in cui la mamma o il papà hanno le cuffie e stanno lavorando (momento dei giochi indipendenti), la fascia verde è quella in cui il computer si chiude e si fa attività insieme.

​La routine morbida del mattino: Sfruttate le prime ore fresche della giornata. Svegliarsi un'ora prima del resto della casa per sbrigare il lavoro che richiede massima concentrazione vi permetterà di gestire il resto della giornata con molta più serenità.

IL CONSIGLIO PRATICO: LA REGOLA DEI 15 MINUTI

Per non far sentire i bambini "esclusi" dallo smart working, provate la tecnica del serbatoio emotivo. Prima di iniziare una sessione intensa di lavoro, passate 15 minuti di orologio sul tappeto con loro, senza guardare il telefono o pensare alle scadenze. Giocate, ridete e ascoltateli con totale presenza. Una volta riempito quel bisogno di attenzione, il/la bambin* sarà molto più propens* e seren* all'idea di giocare da sol* mentre voi sarete alla tastiera.

​Buon inizio d'estate e buon lavoro da tutto il team di Bimbumbimbo: ricordate che un ufficio disordinato e qualche giocattolo sotto la scrivania fanno semplicemente parte della magia (e della fatica) di questo mese di giugno!

 
 
 

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