Estate, pannolino e passo lento
- Ilaria Cadoni
- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Ci siamo. Giugno è arrivato, le temperature salgono e puntuale come ogni anno scatta la domanda tormentone: “Allora, quest’estate togliamo il pannolino?”.
Se solo a sentire questa frase ti sale un leggero brivido di ansia, sappi che sei in ottima compagnia.
La verità è che non è il calendario a decidere quando un bambino o una bambina è pront*. Il controllo degli sfinteri non è un comando che si impara a memoria, ma una tappa dello sviluppo neuro-motorio ed emotivo.
Ecco una piccola bussola per affrontare questo momento con calma, nel rispetto dei tempi di tu* figli* (e della tua salute mentale).
I falsi miti dell'estate
"Ormai ha due anni (o tre), DEVE farlo": L'età anagrafica conta fino a un certo punto. Ci sono bambin* pronti a 20 mesi e altri a 36. Entrambi i casi sono assolutamente normali.
"In estate si fa prima": Sicuramente è più comodo perché i bambini e le bambine sono meno vestit* e i panni si asciugano in fretta, ma il caldo torrido non rende un* bambin* più matur* dal punto di vista neurologico.
Come capire se tu* figli* è davvero pront*?
Prima di togliere il pannolino di punto in bianco, osserva se ci sono questi segnali (ne bastano un paio):
Consapevolezza fisica: Il/La bambin* nota quando fa la pipì o la cacca, si apparta, o ti dice chiaramente "fatto la pipì!" subito dopo (o mentre) la fa.
Pannolino asciutto: Il pannolino resta asciutto per diverse ore di fila (ad esempio dopo il pisolino pomeridiano). Significa che la vescica sta iniziando a contenere i liquidi.
Interesse e imitazione: Mostra curiosità per il bagno, vuole vedere cosa fanno i grandi o i compagni più grandi del nido, o vuole provare a sedersi sul vasino anche solo per gioco.
Autonomia motoria: Sa tirarsi giù e su i pantaloni da sol* (o ci prova con convinzione).
E se quest'estate non succede nulla?
Va benissimo così. Se ci provi per qualche giorno e vedi che il/la bambin* si oppone, piange, la trattiene per ore o è palesemente in difficoltà, fai un passo indietro. Rimetti il pannolino e rimanda di qualche settimana o a settembre.
Rispettare i suoi tempi oggi significa evitare blocchi o fobie domani. L'estate è fatta per giocare, correre e rilassarsi: il vasino può benissimo aspettare il momento in cui tu* figli* vi guarderà e vi dirà, fiero: "Faccio da sol*!".




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